Quando il gioco diventa patologico

“Chi gioca ai cavalli è un misto, un cocktail, un frullato de robba, un minorato, un incosciente, un regazzino, un dritto e un fregnone, un milionario pure se nun c’ha ‘na lira e uno che nun c’ha ‘na lira pure se è milionario. Un fanatico, un credulone, un buciardo, un pollo, è uno che passa sopra a tutto e sotto a tutto, è uno che ‘mpiccia, traffica, imbroglia, more, azzarda, spera, rimore e tutto per poter dire: Ho vinto! E [...]

By |2020-07-29T14:50:35+02:0029 Luglio 2020|Categories: Numero 12 | Rivista cartacea, Senza categoria, Territorio|0 Commenti

I piumati di Trastevere, storia e folklore

Quando lo sport, la musica e i giochi di strada univano la popolazione trasteverina   Abbiamo studiato che il 20 settembre 1870 i primi soldati dell’esercito italiano che entrarono a Roma furono i fanti piumati del primo Regimento del Corpo speciale, i quali cantavano una canzone divenuta popolare che faceva “… e la presa di Porta Pia l’hanno vinta i bersaglieri!”. Furono acquartierati nell’area annessa al convento di San Francesco a Ripa, prima sequestrata e subito dopo incorporata nel demanio [...]

By |2020-07-29T14:47:10+02:0029 Luglio 2020|Categories: Numero 12 | Rivista cartacea, Senza categoria, Territorio|0 Commenti

Giocare è una cosa seria

Introduzione al gioco nell’età evolutiva Osservando i bambini, fin dai primi anni di vita, ci rendiamo subito conto che essi dedicano al gioco gran parte del loro tempo. Il gioco può essere considerato un’attività fine a se stessa: per il bambino “nel gioco non vi è altra giustificazione che il gioco stesso. Si gioca per il piacere di farlo” (Baumgartner, 2010). Per il bambino, il modo naturale per imparare è attraverso il gioco. Mediante il gioco, infatti, il bambino esplora [...]

By |2020-07-29T14:45:44+02:0029 Luglio 2020|Categories: Numero 12 | Rivista cartacea, Territorio|0 Commenti

Giuochi Fanciulleschi di fine 1800

Estratto dal libro Usi, Costumi e pregiudizi del popolo di Roma di Giggi Zanazzo (1907), edizioni Intra Meonia, capitolo "Giuochi fanciulleschi, divertimenti, passatempi, esercizi"   Giggi Zanazzo (1860-1911) è stato un poeta dialettale sotto lo pseudonimo di Abbate Luvvigi, editore e fondatore del Rugantino, periodico cartaceo in lingua romanesca che pubblica i primi sonetti di Trilussa lanciando la sua fortunata carriera. Zanazzo è inoltre considerato il padre della Romanistica, materia che studia gli usi, la lingua, le credenze e le [...]

La vòi ‘na spada? Ma vai liscio va…

“La bellezza del gioco delle carte è qua, per strada. Stamo bene così! Qui hanno sempre giocato a carte, giocavano già 60 anni fa” In qualsiasi giorno tu decida di trascorrere qualche ora spensierata al Bar San Calisto, puoi star certo di trovarci quel gruppetto di giocatori incalliti e caciaroni che saranno lì a ricordarti da dove vieni, se sei di Roma, o dove sei arrivato se vieni da fuori. “Ao, che hai deciso? Ce le voi fà ste domande? [...]

Regina Coeli: il gioco come vita e la vita come gioco

Il gioco come vita e la vita come gioco Procedere dal gioco per riprendersi la vita è quel che ogni giorno scelgono di fare molti detenuti del carcere di Roma e di Trastevere, ossia di Regina Coeli. Particolare per impatto della struttura e posizione è il ruolo che la casa circondariale ha su trasteverini, romani e semplici turisti. È un carcere al centro della città che si trova lungo via della Lungara. Una strada che è inizio e fine del [...]

By |2020-07-29T14:37:23+02:0029 Luglio 2020|Categories: Numero 12 | Rivista cartacea, Territorio|0 Commenti