Dal cono a cento lire a “Ova sode”. Storia di Gerardo Appolloni, un grande trasteverino

“Da piccolo ho conosciuto la fame e so bene quello che prova un bimbo quando, tornando da scuola o dal campetto di calcio, vede qualcuno che passeggia con un gelato fra le mani, senza avere abbastanza spiccioli in tasca per acquistarlo a sua volta. E i vecchi, i pensionati, gli emarginati come il povero ‘Ova sode’, credete che un desiderio del genere non lo abbiano mai avuto? E poi gli studenti… studiano come i miei quattro figli, è giusto dare [...]

By |2020-09-25T17:27:33+02:0025 Settembre 2020|Categories: Storie, Territorio|0 Commenti

Giochi scomparsi

Di fantastudi e di fantagiochi…   In Via del Mattonato, al numero 34, abita il signor Ardesio Beccaccini, per anni collaboratore scolastico della scuola dell’infanzia “La Scala”, sita nell’omonima piazza. Ardesio, oggi in pensione, ha dedicato l’intera vita all’invenzione di giochi, sempre diversi e sempre nuovi, con l’obbiettivo di stimolare, durante la ricreazione, i piccoli studenti. Questa sua passione l’ha portato, nel tempo, a divenire uno dei massimi esperti di gioco, tanto da essere sovente intervistato da riviste specializzate in [...]

Super Santos

RACCONTI    Erano gli anni ‘90 quando l’estate, finita la scuola, durava tre mesi pieni, tra giochi con gli amici e momenti di noia lunghi il tempo di un gelato. Eravamo tutti e quattro in età di sviluppo e a qualcuno di noi erano già cresciuti i baffetti sotto al naso. Lola invece era già una donna. Giocavamo in piazza tutto il pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 e spesso tornavamo a casa con le gambe zozze e, alle volte, con [...]

Ipertetralogia di Alfonso Botta

RACCONTI 1. IO MI SONO INNAMORATO Io mi sono innamorato il 7 novembre 2014 alle ore 15.20 di una che si è innamorata di me il 18 dicembre dello stesso anno subito dopo il tramonto. Il suo amore per me è durato sette mesi e mezzo, mentre il mio amore per lei è durato dieci mesi e nove giorni. La ragazza si è poi innamorata di un certo Alfonso Botta il 15 agosto del 2016 subito dopo il tramonto. Botta [...]

By |2020-07-29T15:00:36+02:0029 Luglio 2020|Categories: Numero 12 | Rivista cartacea, Racconti, Riviste cartacee|0 Commenti

Naumachia di Augusto in Trastevere

Angoli di Trastevere   Roma antica e i grandi spettacoli ludici sono nell’immaginario di tutti noi, con allestimenti di tale grandiosità che stentiamo a crederne capace un popolo di 2000 anni fa. Eppure i grandi edifici da spettacolo hanno sfidato i secoli giungendo fino a noi nella loro imponente maestà: basti pensare all’Anfiteatro Flavio (Colosseo) con i suoi quasi 80.000 spettatori, o il Circo Massimo con i suoi 250.000 spettatori. I giochi che in latino erano detti Ludi, da cui [...]

L’angioletto de ponte Mazzini

'Na Storiaccia   So’ ormai sempre meno rare le vorte in cui Roma, ner mese de febbraio, se ‘mbianca tutta de neve. Da che era visto come ‘n evento eccezionale, è diventata nell’anni ‘na consuetudine, quasi ‘n appuntamento fisso. Pe’ li grandi, compreso pe’ chi scrive, è soprattutto ‘na gran rottura, anche perché, se è vero come è vero che noi romani nun sapemo manco affrontà degnamente du’ gocce d’acqua in più der solito, figuramose se semo in grado de [...]

Via della Frusta | Una foto per una storia | Episodio 7

L’intervista per raccontare cosa evoca questa foto scattata a uno dei personaggi vissuti a via della Frusta e che conserva memoria storica di quei tempi, è stata fatta un po’ in ritardo, per via dell’emergenza che ci ha sottoposto a isolamento forzato. Mi presento da lui mentre è impegnato in lavori domestici, mi chiede quindi di rimandare l’intervista, gli mostro la foto ed esclama: “Zi’ Carlo Er Maniscarco! Te racconto solo ‘na cosa: un giorno passano du’ belle signore, more, [...]

Giuochi Fanciulleschi di fine 1800

Estratto dal libro Usi, Costumi e pregiudizi del popolo di Roma di Giggi Zanazzo (1907), edizioni Intra Meonia, capitolo "Giuochi fanciulleschi, divertimenti, passatempi, esercizi"   Giggi Zanazzo (1860-1911) è stato un poeta dialettale sotto lo pseudonimo di Abbate Luvvigi, editore e fondatore del Rugantino, periodico cartaceo in lingua romanesca che pubblica i primi sonetti di Trilussa lanciando la sua fortunata carriera. Zanazzo è inoltre considerato il padre della Romanistica, materia che studia gli usi, la lingua, le credenze e le [...]

Un lavoro tranquillo

GIALLI TRASTEVERINI Intervista all'antiquario trasteverino Giacomo Serafini, tra capolavori d'arte e inchieste giudiziarie Sotto la camicia una cicatrice segnava ancora dove il proiettile era entrato. Mentre parlavo con il giornalista mi toccai meccanicamente il braccio sinistro, ricordando di come mi fossi procurato quel marchio. Spesso mi chiedo se ne valga la pena. Poi controllo il mio conto in banca. “Il lavoro di antiquario? Mortalmente noioso, glielo posso assicurare.” Ampio sorriso e guizzo intelligente dietro gli occhiali, Serafini, cinquantotto anni, mi [...]

By |2020-06-08T16:24:24+02:008 Giugno 2020|Categories: Racconti|0 Commenti

Presunzioni

La Luna piena che inargenta l'orto è più granne der solito: direi che quasi se la gode a rompe l'anima a le cose più piccole de lei. E la Lucciola, forse, nun ho torto se chiede ar Grillo: - Che maniera è questa? Un po' va bè': però stanotte esaggera! E smorza el lume in segno de protesta.   Trilussa Altre poesie di questo numero: Ninna nanna dell’innovazione, Quarantena Altri articoli di Territorio di questo numero: Trastevere: emergenza movida cercasi, [...]

By |2020-04-28T12:57:52+02:0020 Aprile 2020|Categories: Numero 11 | Edizione Web, Poesie, Territorio|Tags: , , |1 Commento