Una foto per una storia | Episodio 9

Con Gianni Muzzi ho trascorso parte della mia adolescenza, la passione comune per la pesca ci ha unito a lungo e ci ha regalato molte storie da raccontare. A 60 anni appena compiuti, si occupa dell’allestimento tecnico di videoriprese cinematografiche e teatrali, ma ora, con questa emergenza, sta lavorando prevalentemente col calcio; ieri ha smontato le attrezzature usate al derby di Roma… vabbè, mejo nun parlanne. L’appuntamento è per videochiamata, vive “fuori porta” e siamo in zona arancione. Che ti [...]

Un genio a colazione

Per fare un esempio concreto di come si passa il tempo qui al rione, ci sia gente oggigiorno a cui scappa di dire che tra un genio e un maritozzo non c’è grande differenza, e dopo aver fatto questa asserzione incauta, la mattina al bar sotto casa, la debbano sostenere e giustificare. L’ho sentito con le mie orecchie, e nemmeno serve fare il nome o meglio soprannome di uno di costoro. Comunque, senz’altra scelta deve appartenere alla razza di chi [...]

By |2021-02-16T19:37:12+01:0016 Febbraio 2021|Categories: Numero 14 | Rivista cartacea, Racconti|0 Commenti

Mister Mattina

e altre storie da bar...   MISTER MATTINA Il tipo che se ne sta tutta la mattina al bar e che indossa cravatte dai colori impossibili, quello tutti lo chiamano Mister Mattina. Ogni mattina è lì al bancone. Che poi è un po’ suo quel bancone, un po’ suo quel bar. “È una certezza come il sole che sorge” mi dice Salvatore Racconigi. Con lui faccio colazione e poi vado al lavoro. Un giorno offro io e guida lui, un [...]

By |2021-02-16T19:36:09+01:0016 Febbraio 2021|Categories: Numero 14 | Rivista cartacea, Racconti|0 Commenti

L’omo e l’arbero

Mentre segava un Arbero d'Olivo un Tajalegna intese 'sto discorso: — Un giorno, forse, proverai er rimorso de trattamme così, senza motivo.   Perché me levi da la terra mia? Ciavressi, gnente, er barbero coraggio de famme massacrà come quer faggio che venne trasformato in scrivania?   — Invece, — j'arispose er Tajalegna — un celebre scurtore de cartello, che lavora de sgurbia e de scarpello, te prepara una fine assai più degna.   Fra poco verrai messo su l'artare, [...]

By |2021-02-12T16:05:21+01:0011 Febbraio 2021|Categories: Articoli, Numero 14 | Rivista cartacea, Poesie, Senza categoria|0 Commenti

Enrico Ferola, il fabbro della Resistenza

ANGOLI DI TRASTEVERE - ENRICO FEROLA   Enrico Ferola nasce a Roma il 30 ottobre 1901. «Popolano schivo e scorbutico» così viene ricordato nell’immediato dopoguerra dagli abitanti del Rione Trastevere. Fabbro, membro del Partito d’azione, è il principale artefice dei chiodi a quattro punte, arma iconica della Resistenza romana. Arrestato il 19 marzo 1943 dalla Banda Koch viene fucilato alle Fosse Ardeatine il 25 marzo dello stesso anno. Se il flusso di coscienza di Ferola è un espediente narrativo, luoghi, [...]

By |2021-02-07T14:11:53+01:009 Novembre 2020|Categories: Angoli di Trastevere, Numero 13 | Rivista cartacea, Storie|0 Commenti

Giorgiana Masi

'NA STORIACCIA | Ponte Giorgiana Masi   L’ispirazione pe’ scrive ‘sta storiaccia m’è venuta mentre ascoltavo ‘na canzone de Stefano Rosso. Nun parlo de quella più famosa, quella dello spinello, e nemmanco de quella che parla de via della Scala. Se ‘ntitola Bologna ‘77, è uno de li brani de maggior impegno civile de Rosso e racconta de ‘n fatto avvenuto sur ponte der Tevere dedicato a Peppe Garibaldi. ‘Nfatti, ‘sta storia, che è sì romana e pure trasteverina, inizia [...]

By |2020-11-09T13:48:18+01:001 Novembre 2020|Categories: Na Storiaccia, Senza categoria, Storie, Territorio|0 Commenti

Caffè del Progresso

Er Caffè del Progresso è una bottega bassa, così scura ch'ogni avventore è l'ombra de se stesso. Nessuno fiata. Tutti hanno paura de dì un pensiero che nun è permesso.   Perfino la specchiera, tutt'ammuffìta da l'ummidità, è diventata nera e nun rispecchia più la verità.   Io stesso, quanno provo de guardamme ner vetro, me cerco e nun me trovo...   Com'è amaro l'espresso ar Caffè der Progresso!     Trilussa, 1938     Illustrazione di Valerio Grigio Paolucci [...]

By |2020-11-09T13:49:30+01:001 Novembre 2020|Categories: Numero 13 | Rivista cartacea, Poesie, Senza categoria|0 Commenti

Dal cono a cento lire a “Ova sode”. Storia di Gerardo Appolloni, un grande trasteverino

“Da piccolo ho conosciuto la fame e so bene quello che prova un bimbo quando, tornando da scuola o dal campetto di calcio, vede qualcuno che passeggia con un gelato fra le mani, senza avere abbastanza spiccioli in tasca per acquistarlo a sua volta. E i vecchi, i pensionati, gli emarginati come il povero ‘Ova sode’, credete che un desiderio del genere non lo abbiano mai avuto? E poi gli studenti… studiano come i miei quattro figli, è giusto dare [...]

By |2020-09-25T17:27:33+02:0025 Settembre 2020|Categories: Storie, Territorio|0 Commenti

Giochi scomparsi

Di fantastudi e di fantagiochi…   In Via del Mattonato, al numero 34, abita il signor Ardesio Beccaccini, per anni collaboratore scolastico della scuola dell’infanzia “La Scala”, sita nell’omonima piazza. Ardesio, oggi in pensione, ha dedicato l’intera vita all’invenzione di giochi, sempre diversi e sempre nuovi, con l’obbiettivo di stimolare, durante la ricreazione, i piccoli studenti. Questa sua passione l’ha portato, nel tempo, a divenire uno dei massimi esperti di gioco, tanto da essere sovente intervistato da riviste specializzate in [...]

Super Santos

RACCONTI    Erano gli anni ‘90 quando l’estate, finita la scuola, durava tre mesi pieni, tra giochi con gli amici e momenti di noia lunghi il tempo di un gelato. Eravamo tutti e quattro in età di sviluppo e a qualcuno di noi erano già cresciuti i baffetti sotto al naso. Lola invece era già una donna. Giocavamo in piazza tutto il pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 e spesso tornavamo a casa con le gambe zozze e, alle volte, con [...]