ANGOLI DI TRASTEVERE | L’origine dello zabaione e La Chiesa di San Baylon

A san Francesco a Ripa, la via che conduceva al porto di Ripa Grande, sorge una chiesa che forse non attira molto l’attenzione ma che ha una storia da raccontare.

Edificata da papa Callisto II nel 1122 e consacrata ai Quaranta Martiri, fu ceduta nel 1736 ai Padri Minori Scalzi di S. Pietro d’Alcántara, i quali la ristrutturarono per poi dedicarla a S. Pasquale Baylon, il santo spagnolo appartenente allo stesso Ordine.

Il santo è considerato il protettore delle donne maritate con uomini maneschi ma anche dei pasticceri: la leggenda narra che una di queste donne, dopo averlo pregato, ebbe in sogno la visione del santo che le dettò una ricetta a base d’uovo che avrebbe rabbonito il marito, rendendolo meglio disposto nei suoi confronti. Questa ricetta fu chiamata dapprima “S. Bayon”, poi “sanbaion” ed infine “zabaione”, legandosi ai diversi vini liquorosi regionali (Porto, Marsala, Xeres, Rivesaltes) grazie alla maliziosa tradizione che lo pubblicizzò come rinvigorente nei giochi d’amore.

di Federico Ciacci

Illustrazione di Enton Nazeraj