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Il Ventriloco al Festival della Letteratura di Viaggio | Video

October 3, 2018

 

Domenica 16 settembre 2018 siamo stati invitati a Villa Celimontana al Festival della Letteratura di Viaggio per presentare la nostra rivista cartacea e noi, entusiasti, abbiamo colto la palla al balzo per darci un volto e una voce. Il nostro oratore preferito, ladies and gentlemen Gianluigi Spinaci a.k.a the President ha presentato al parterre le nostre motivazioni, la nostra passione e i nostri obbiettivi che sono estremamente legati al territorio da noi abitato e studiato: Trastevere, star e diva e grande vera protagonista della nostra rivista. Proprio per non farla sentire l’unica al centro dell’attenzione, per non farle credere di essere l’unico quartiere di valore al mondo, abbiamo presentato sempre in quest’occasione, o meglio il presidente l’ha fatto per tutti noi, la nostra rubrica “Quartieri dal mondo” dedita per l’appunto a farci avere una visione su un altro territorio da esplorare, altre realtà da scoprire, altri angoli di città. All’interno del nostro quartiere vivono per l’appunto delle realtà artistiche e culturali che hanno come scopo non solo quello di esprimersi ma anche quello di mantenere vivo il quartiere rendendolo non solo turistico ma anche ricco di intenzione, di vivacità di colori e di diversità. Trastevere, che si sta adeguando cercando di resistere all’omologazione e al turismo mordi e fuggi in espansione in questo rione ed in altri capitolini, ha ancora dalla sua parte una grande compagna che si chiama Curiosità. Grazie a lei ha scoperto che in ogni angolo delle sue strade ci sono persone che come noi e da prima di noi lottano a favore della diversità, urlando a gran voce la bellezza di quest’ultima e cercando di diffondere in questo stanco quartiere il guizzo della cultura. Così avviene con realtà quali Teatro Trastevere che al festival ci ha deliziato leggendo ed interpretando due brani della rivista (Paguro - Saverio Cambiotti, I sogni di Paoletto Lion - Paoletto Lion) facendoci riaffiorare la passione per l’arte recitata ed invitandoci a noi e agli ospiti a partecipare alla loro prossima stagione in partenza dal 10 ottobre. Altra colonna della Trastevere che ci piace è la scuola B5 di illustrazione (che da sempre collabora con il Ventriloco essendo di questa scuola la maggior parte degli illustratori della rivista) di cui il direttore Lorenzo Terranera è intervenuto sempre nella stessa sede raccontandoci l’iniziale difficoltà di inserimento e la continua di resistere in un quartiere che man mano sta cambiando, le cui parole però non nascondevano l’entusiasmo e la passione per la propria scuola, i propri studenti ed in generale la cultura nel Rione. Michela Porcelli, una delle eredi di Checco er Carrettiere, caposaldo storico della ristorazione del quartiere, interviene svelandoci le difficoltà al cambiamento commerciale del rione, dove la concorrenza sempre più diffusa e di bassa lega, non è riuscita però ad intaccare la qualità dei loro prodotti, rafforzando anzi la voglia di portare avanti la tradizione famigliare e Romana del buon cibo e del buon bere, dovere di ristoratori e commercianti.
Oltre ad essere stati molto contenti di aver presentato la nostra rivista ad un festival, nonostante l’emozione, ci siamo resi conto che la recitazione di Marco (Teatro Trastevere), l’intervento di Lorenzo Terranera (Scuola B5) e di Michela Porcelli (Checco Er Carrettiere) ci ha fatto vivere quel senso di comunità a cui noi abbiamo sempre ambito. Ed era là nel presente, lo stavamo proprio vivendo. Così come nelle strade del quartiere, nei Bar, negli studi, nelle piazze intese come spazio condiviso. Perché Trastevere non è solo il “butta dentro” molesto che ti vuol costringere a mangiare una cacio e pepe con la panna a 12 euro, non è solo la Movida sfrenata, non è solo il quartiere della Droga (come ha scritto del giornalismo aristocratico che San Basilio non ha idea neanche dove sia) è soprattutto questo: condivisione di spazi e di idee, di arte scenica e visiva, teatro di strada di platea di musica di danza e di colori. Illustratori, pittori scrittori e anche cuochi e menestrelli. E non è neanche così tanto nascosto, basta solo sapere dove guardare e soprattutto essere disposti a farlo.

Marco Zordan, direttore artistico del teatro di Trastevere che legge ed interpreta brani tratti da Ventriloco numero zero: Paguro di Saverio Cambiotti e Ventriloco numero 4: Sogni di Paoletto Lion.

 

Gianluigi Spinaci presenta la rivista e la nostra idea editoriale

 

Gianluigi Spinaci, Lorenzo Terranera (Officina B5) e Michela Porcelli (Checco er Carrettiere) parlano della Trastevere di oggi

 

Gianluigi Spinaci parla di Zen, quartiere di Palermo protagonista della rubrica Quartieri dal Mondo nel prossimo cartaceo N.5

 

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