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Bancarella Netflix - Guardiani della Galassia Vol. 2 ( con due parole su Aquaman, ora nei cinema)

January 8, 2019

 

 

Due parole sul perché Guardiani della Galassia Vol.2 :

 

Il 2019 è un anno importante per i supereroi del grande schermo. Per quel che riguarda il gigantesco universo Marvel, sarà l'anno di Brie Larson nei panni di Captain Marvel ma soprattutto ad aprile, annunciato con un trailer che in 24 ore ha raggiunto 290 milioni di click, sarà il momento dell'attesa chiusura di Avengers: Infinity War con Avengers: End Game, la saga che ha visto riuniti, come in una grande orgia ipnotica, i supereroi del Marvel Universe.

 

Per questo, ma anche per approfittare del poco tempo che resta al soggiorno dei film Marvel su Netflix (presto mamma Disney se li riprenderà per la sua nuova piattaforma streaming), riprendiamo la nostra Bancarella Netflix con Guardiani della Galassia Vol.2, degno successore del primo che conta nel cast il bellissimo Kurt Russel nei panni di Ego padre di Peter aka Star Lord. La saga dei guardiani iniziata nel 2014 ( e ora interrotta a causa del licenziamento del regista James Gunn per via della riesumazione di alcuni tweet non proprio politically corret) ha evidenziato definitivamente il lato comico sempre sottinteso della Marvel che sull'onda del riscontro positivo ha poi prodotto il divertentissimo Thor Ragnarok. E collegandoci con Thor, spostandoci però sul versante DC ci sembra giusto parlare  del film che il 1 gennaio  ha inaugurato questo anno super potente. Perché Aquaman di James Van si può definire il fratello DC del Thor della Marvel, personaggi entrambi forzuti e goliardici interpretati dai muscolosissimi Jason Mamoa e Chris Hemsworth. Il film del regista malaysiano naturalizzato australiano a suo modo inaugura una risalita dell'universo DC che già con Wonder Woman si era rimesso in carreggiata. Certo Aquaman soffre di parecchie patologie, una delle quali potrebbe essere un eccesso di universi acquatici, un sovraccarico di elementi, ma anche la mancanza di un reale stabile centro...Per altri versi il film rispetta alla perfezione ciò che un cinecomics deve rispettare. Ottime scene d'azione ad esempio, come l'inseguimento sui tetti di una colorita isola siciliana. 

E poi lo scenario sempre più in voga anni 80, i deserti all'Indiana Jones, i commenti musicali che spesso ricordano i videogiochi alla Pacman. Ma soprattutto il fatto che Aquaman è fondamentalmente un film trash pensato per essere trash...i colori sgargianti, le battute ammiccanti, ogni elemento volutamente esagerato al massimo compresi i capelli dei personaggi che ondeggiano sott'acqua. Insomma per iniziare questo 2019 vedetevi Aquaman e fatevi deliziare dal trash, e poi rivedetevi la saga dei Guardiani, perfetta per attendere End Game.

 

Per chi lo desidera, il trailer:

 

 

 

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